Come procedere alla sostituzione della batteria dell’allarme di casa

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La sostituzione della batteria dell’allarme di casa è un elemento fondamentale da tenere presente, sia nelle installazioni wireless che in quelle dotate di cavi elettrici. È molto importante sapere come provvedere alla sostituzione della batteria e saper comprendere quali sono i segnali che indicano il fatto che la batteria si stia scaricando. Infatti, se la batteria è scarica e non provvediamo a sostituirla, tutto ciò potrebbe corrispondere ad una mancanza di efficienza del nostro sistema di allarme. I sistemi di sicurezza contemporanei sono dotati tutti di batteria, anche quelli con fili, perché la batteria entra in funzione nel momento in cui ci siano dei guasti o delle alterazioni della corrente elettrica che proviene dalla presa.

Che cos’è la batteria tampone

La batteria tampone, come indica il nome stesso, serve a tamponare e a garantire il funzionamento dell’antifurto anche quando manca la corrente elettrica oppure per esempio quando l’interruttore principale non è attivo.

La batteria si trova nella centralina e nella sirena dell’allarme. Ha una durata che in genere va da un mino di quattro anni ad un massimo di sei o otto anni. È una batteria ricaricabile. Per sostituirla, bisogna aprire la centralina, disattivare l’allarme, spegnendo la sirena velocemente, e poi cambiare la pila inserendola al posto giusto.

Quando richiudiamo la centralina, possiamo verificare che la sostituzione della batteria dell’allarme per la casa sia andata nel verso giusto, quando vediamo che il segnale luminoso che indica che la batteria è scarica non lampeggia più.

La batteria al litio

Nei sistemi di allarme, specialmente in quelli senza fili, vengono utilizzate delle batterie al litio che vanno dai 3 ai 3.6 V. Le batterie al litio si trovano nei sensori, nelle sirene e in generale in tutti gli elementi periferici, come le tastiere.

È sempre meglio scegliere le batterie dei migliori marchi, ricordandosi che la loro durata varia da un minimo di un anno ad un massimo di tre, se ci riferiamo a delle condizioni standard di utilizzo dell’allarme.

Per sostituire le batterie al litio, per alcuni impianti bisogna avere a disposizione un cacciavite per aprire la parte del sensore in cui le batterie sono collocate e poi provvedere alla loro sostituzione.

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